domenica, 05 marzo 2006

GayFlagUN'ASSOCIAZIONE LESBICA

-LLI, ovvero:LISTA LESBICA ITALIANA-

 ENTRA NELLA

COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITA'

DI CASTELLAMMARE DI STABIA

 

A Castellammare di Stabia è stata istituita la Commissione per le Pari Opportunità. 

Ne fanno parte Associazioni, Partiti e Cittadine. 

L'Associazione Lista lesbica Italiana ha presentato la propria candidatura, ed è stata ammessa in commissione.
Benchè in Italia, nelle varie Commissioni P.O., siano presenti alcune lesbiche- a titolo personale o sotto la sigla di alcuni partiti- è la prima volta che un Associazione Lesbica entra come tale.

Non solo: Milena Ferrari,  rappresentante della Lista Lesbica Italiana,  è stata eletta nel Direttivo.

Castellammare di Stabia, laboratorio politico del Sud, nonostante negli ultimi decenni sia stata governata da un'amministrazione di sinistra, era colpevolmente sprovvista della Commissione P.O..

 

La precedente amministrazione guidata da Ersilia Salvato ne ha messe le basi, e l'attuale amministrazione di centro sinistra, guidata da S.Vozza, ha portato a compimento il progetto.

 

In un periodo dove l'omofobia e l'intolleranza minaccia la pacifica convivenza sociale, dal Sud arriva un piccolo ma forte messaggio di solidarietà e di eguaglianza, che  porta Castellammare di Stabia dritta al cuore dell' U.E.

 frazione panorama

Presidente :

IMMA MERONE (Udeur)

 

Vice Presidente

FRANCA RAITANO (Forza Italia)

 

Direttivo

MILENA FERRARI (Lista Lesbica Italiana)

RITA PAGNOTTA (Dirigente ASL)

MARINA VICINANZA ( Emily/DS)

 

Componenti :

Mirella Mannara (Donne di Stabia)

Maria Criscuolo (Ass.MOICA)

Graziella Cozzolino (Ass. 10 Giugno)

Paola Celotto (insegnante)

Olga Acanfora (imprenditrice)

Cecilia Vollono (PSDI)

Filomena Vecchione (Comunisti Italiani)

Ersilia Salvato (CittàLibera, consigliere)

Fabiola Toricco (CittàLibera, consigliere)

Ida Scarpato (Alleanza Nazionale, consigliere)

Anna Scevola (Nuovo PSI, consigliere)

Rosa Cuomo (Costruiamo Insieme, consigliere)

Camilla Scala (DS, consigliere)

Annamaria Maiello (DS, consigliere)

Anna Paola Mormone (Ass.Pari Opportunità - DS)

Filodera D'Amato (Resp.Sportello Donna C.mare)

 

postato da: unadura alle ore 15:53 | link | commenti (1)
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SANREMO : HA VINTO POVIA, L'OMOFOBO.

 POVIA, IL POLITICAMENTE SCORRETTO, 

POVIA, L'OPPORTUNISTA, 

POVIA IL FINO BUONISTA CHE NASCONDE UN "QUALUNQUISTA RAZZISTA"
Di seguito ecco l'intervista rilasciata a Panorma nel luglio 2005.
Giornalista :
Costanza Rizzacasa d'Orsogna
Chi volesse leggerla integralmente, la può trovare a questo indirizzo:

URL: http://www.panorama.it/spettacoli/star/articolo/ix1-A020001031883

Povia

Macché buonista, il cantante che esalta i bambini ha molte facce nascoste. È politicamente scorretto («Gay si diventa»), no logo («Mi vesto al mercato») e opportunista: «Non mi schiero, devo lavorare».
 
Non vado da nessuna parte perché ho un disco che parla di peccato e di sesso. Tutti pensano che sia un bravo ragazzo, invece sono trasgressivo.
E in che cosa?
Se spegne il registratore glielo dico. Scherzo. Ovviamente quella canzone mi ha fatto comodo. Non sono mica un santo io. Ci mancherebbe.
E Paolo Bonolis?
Bonolis è un grande. Ha fatto questa cosa del Darfur credendoci davvero. Del resto si occupa dei problemi dei bambini da una vita.
Da una vita?
Sì, perché lei non lo vedeva Bim Bum Bam?
Beh, erano cartoni, non problemi.
Comunque mi piace molto. È uno capace di accendere una polemica e spegnerla subito (si mette a cantare): Chi è che non ha mai tirato l'acqua al suo mulino?/ Siamo tutti un po' mugnai quando c'è di mezzo il grano... Ma non ne posso parlar male, gli devo molto.
Si capisce. Politicamente dove sta?
Un po' dde qua, un po' dde là. Certe volte sembro di sinistra. In realtà avendo la terza media non ho neanche un'idea. Comunque quella che si fa in Italia non è politica. Politica vuol dire amministrazione. E l'Italia non la sta amministrando nessuno.
Si spieghi.
Beh, mi dica pure che sono di sinistra, ma alla fine chi è che la vuole questa cavolo di guerra?


Pensavo parlasse dell'Italia.
Ah no, in Italia stiamo bene.
Davvero?
Certo, rispetto ad altri paesi...
Però non mi ha risposto: per chi vota?
Boh. Ora cosa c'è, il centrodestra? Ha vinto Silvio Berlusconi...
Sì, un po' di tempo fa ormai.
E va tutto bene, va tutto solo bene. Io sono per il vivi e lascia vivere. Non mi dà fastidio niente.
Tranne le guerre.
Ah sì. Io sono contro la guerra. Sono per la pace. Ora lo so che scriverà che sono di sinistra.
Non ci penso nemmeno. E al referendum ha votato?
Sì, ma non le dico come.
Come, Gianfranco Fini lo dice e Povia no?
Fini è schierato. Io non mi schiero. Devo lavorare.
Ma il referendum non è solo una scelta politica, la svolta di Fini lo dimostra. E lei ha una bambina di 5 mesi. Un'idea se la sarà pure fatta.
Certo se tu vuoi un figlio da me e c'è questa possibilità, perché no (si volta verso il suo assistente)... Lo dico? Per me che due gay o due lesbiche possano adottare un figlio non è affatto giusto.
Non è giusto?
Certo che no. Il bambino chi chiamerà papà?
La famiglia non è solo quella tradizionale. E comunque all'estero, negli Stati Uniti, per esempio, agli omosessuali danno la possibilità di adottare ragazzini gay.
Perché, ci sono ragazzini gay? Gay non si nasce. Lo si diventa in base a chi frequenti, a quello che ti insegnano da piccolo.
Vuol dire che se si respira gay si diventa gay?
Una specie. Come quei bambini che mamma e papà picchiano e loro per perversione vogliono essere picchiati. Ma se lei mi vuole bene, non la scriva questa cosa. Non scriva che l'ho detto, perché non è normale avere queste idee. Anche se ognuno è libero di pensarla come vuole. Comunque io so quello che dico. Anch'io ho avuto una fase gay.
Davvero? Racconti.
È stato quando avevo 18 anni. È durata sette mesi, poi l'ho superata. E ho anche convertito due miei amici che credevano di essere gay e invece adesso sono sposati e hanno anche dei figli.
È credente?
Ho la fede, ma in chiesa non ci vado.


E di che fede è?
Dell'Inter.
I giornali li legge?
Tutti i giorni. La Repubblica e il Corriere. Uno di sinistra e uno di destra.
Il «Corriere» non è esattamente di destra.
Ah, no? Ma sa, in realtà guardo solo i titoli.
Dove si veste?
Nei mercati. Le aziende mi mandano un sacco di roba con scritte grandi così. Ma io non gli farei mai pubblicità. Compro tutto al mercato... Ora penserà che sono di sinistra.
Non l'ho mai pensato, direi piuttosto che lei è un ultrà di destra. Comunque oggi andare al mercato non è più tanto alternativo, anzi fa molto trendy. Ma senta, quell'etichetta della Levi's che ha addosso?
(Fa una gran scena per tentare di rimuoverla). Poi le dico la storia della Levi's. Sono ebrei, sa?
Davvero? Prima però mi dice qualcuno con cui vorrebbe lavorare?
Tiziano Ferro, anche se dicono tutti che sia gay.
Ah sì? E lei ci crede?
Figuriamoci, quello è uno che scrive canzoni per uscire con le ragazze.
Perché, si scrivono canzoni per uscire con le ragazze?
Certo, qualcuno scrive canzoni anche per farsi le scopate.
Non ne ero al corrente. E lei che fa per «farsi le scopate»?
Non me le faccio. Mi faccio le seghe. Chi si accontenta gode poco ma gode per sempre.
E la sua compagna?
In questo momento non c'è.
E il tradimento?
Il tradimento è peccato. Anche con il pensiero.
Lei crede nel peccato?
Certo. C'è il demonio dall'altra parte che non vede l'ora che io litighi con il mio manager. Sono le persone che mi invidiano. Che cercano di mettere zizzania nel mio gruppo. Mi odiano tutti, sa?
Stento a crederlo. Ha vizi particolari? Fumo? Droga?
Ho provato l'hascisc e anche l'erba. Ma ho smesso prima di Sanremo. Per i bambini non sarebbe stato un buon esempio. Comunque a volte una canna è meglio di un sonnifero.
Prende sonniferi?
Io no.
E perché ha parlato di sonniferi?
Perché da un mese e mezzo appena mi addormento faccio sogni strani. Salamandre, serpenti, uomini che mi vogliono ammazzare. Così mi accendo una canna e mi annebbio.
Ma non aveva detto di aver smesso?

............................... ogni commento è superfluo.............................

postato da: unadura alle ore 14:09 | link | commenti (6)
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domenica, 19 febbraio 2006

LetteraProdiPacsFoto

Spedisci la mail entro il 25 febbraio


Appello a Romano Prodi

Caro amico, cara amica, ti preghiamo di aderire alla campagna di pressione sull'Unione affinché reintroduca i Pacs nel suo programma. Segui le istruzioni che trovi in fondo al testo dell'appello:


===========

Spett. Professore Prodi,

Come elettore ho apprezzato la sua recente dichiarazione sul Pacs e il programma dell'Unione. Mi pare infatti che la "cornice" del programma, al momento attuale, si limiti ad incorniciare un semplice buco, laddove avrebbe dovuto figurare invece un progetto.

Il riconoscimento giuridico delle Unioni civili è un fatto compiuto in tutta Europa (ad eccezione delle sole Italia, Grecia e Irlanda), ed è un gesto dovuto che prende atto di un cambiamento socioculturale di ampia dimensione, come fu a suo tempo, per esempio, la concessione del voto alle donne in Europa. Rimandare la discussione di questo cambiamento è miope, perché rischia di creare e radicare soltanto in Italia contrapposizioni artificiali su un tema su cui, in realtà, la coscienza sociale del paese è pronta e concorde, come mostrano tutti i sondaggi d'opinione in proposito.

Si aggiunga che la proposta dei Pacs era una mediazione al ribasso raggiunta, a suo tempo, fra le esigenze di non offendere la sensibilità del  mondo cattolico da un lato e dall'altro la richiesta di un riconoscimento paritario delle loro relazioni da parte dei cittadini esclusi dal matrimonio (più di tre milioni in Italia). Venire meno a questa mediazione - su cui i partiti dell'Unione si erano più volte impegnati, sia pure verbalmente - azzera la discussione, rischiando di ottenere l'effetto opposto a quello forse da voi auspicato.
Il Pacs è una mediazione forse insoddisfacente per tutti, ma è comunque una mediazione accettata dalla grandissima parte dei diretti interessati. Rinunciarvi può significare inasprire il dibattito e gli animi, radicalizzando le posizioni e spostando il dibattito, senza più alcuna mediazione, sulla richiesta di allargare il matrimonio anche alle persone dello stesso sesso, similmente a quanto è già accaduto in Spagna.

Come se non bastasse, oltre ad escludere i Pacs dal programma, l'Unione non ha neppure fatto cenno nel suo programma a questioni su cui l'Italia è inadempiente da anni rispetto a quanto chiesto dall'Europa, in materia di leggi di protezioni contro la discriminazione verso le persone omosessuali e transessuali, e di leggi di protezione contro i crimini motivati da odio contro le persone omosessuali e transessuali.

Tali dimenticanze rischiano di creare al futuro governo di centrosinistra conflitti non solo con gli elettori dimenticati dalla coalizione, ma anche con le istituzioni europee e con i cittadini di altri paesi dell'area di Schengen che, trasferitisi in Italia, si vedono privare di diritti civili e tutele di cui godono al di fuori d'Italia.

Le chiediamo quindi di volere riconsiderare la decisione presa dal suo partito, e di tenere conto delle esigenze di milioni di cittadini che sono stati troppo a lungo ignorate dallo Stato italiano.

In fede
(Nome e cognome di chi invia questa mail, e sua città)

==========

Per favore copia e incolla il testo che leggi qui sopra in una mail, aggiungi la tua firma e la città, e mandala alla segreteria della "Fabbrica" di Romano Prodi:

organizzazione@romanoprodi.it

Se la mail "rimbalza", è solo perché siamo riusciti ad intasare la casella: nulla di grave, anzi... :-) Riprova.

Se desideri aggiungere qualche considerazione tua, fallo, ma per favore non aggiungere MAI insulti, e non aggredire. Questa è una campagna di pressione politica non-violenta.
Dopo aver spedito la mail, invia una copia di questa lettera a tutte le persone che pensi che possano essere sensibili al tema.
La Fabbrica del programma risponde con una mail standard a tutti che dice che si stiamo lamentando per la mancanza di una banalissima "parola". Qui trovi una risposta a questa stupida insinuazione:

http://www.giovannidallorto.com/attualita/movimento/unione/fabbrica.html

La campagna si conclude il 25 febbraio 2006, giorno entro cui le le liste elettorali saranno state consegnate (e i programmi sottoscritti). A quella data valuteremo il risultato e decideremo quali altre eventuali iniziative intraprendere. Per favore, non spedire questa mail dopo il 25 febbraio, perché sarebbe inutile.

Per rimanere aggiornato sulle iniziative consulta il sito: www.arcigay.it o il blog http://www.pacs.splinder.com/
postato da: unadura alle ore 16:22 | link | commenti (2)
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venerdì, 17 febbraio 2006

18 aprile 024
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN'ASSOCIAZIONE LESBICA ENTRA A FAR PARTE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DI UN COMUNE ITALIANO.

E' SUCCESSO A CASTELLAMMARE DI STABIA!


DAL SITO DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA

http://www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it/cds_user/notiziario/leggi_notizia.aspx?idnotizia=686

18 gennaio 2006
 
Commissione comunale Pari Opportunità.
 
Si occuperà della condizione femminile e per la partecipazione delle donne alla vita pubblica.


LA COMPOSIZIONE.
->Ne fanno parte come previsto dal regolamento:
l’assessore al ramo Annapaola Mormone; le consigliere comunali Rosa Cuomo, Annamaria Maiello, Ersilia Salvato, Camilla Scala, Ida Scarpato, Anna Scevola e Fabiola Toricco; la responsabile dello "Sportello Donna" Filodera D’Amato.

->Sono state nominate dal sindaco seguendo i criteri stabiliti dallo Statuto, tra coloro che hanno presentato il proprio curriculum:

Maria Criscuolo (casalinga e rappresentante del Movimento italiano Casalinghe;

Mirella Mannara(dipendente comunale e rappresentante Donne di Stabia);

Milena Ferrari (ragioniere-perito commerciale e webmaster, rappresentante Lista Lesbica Italiana);

Anna Marina Vicinanza (psicologa e psicoterapeuta presidente di Emily Stabia);

Immacolata Merone(insegnante, rappresentante Udeur),Francesca Raitano (rappresentante di Forza Italia),Filomena Vecchione(rappresentante dei Comunisti Italiani),Cecilia Vollono (biologa rappresentante del Psdi);come rappresentanti delle forze politiche che non hanno avuto elette in consiglio comunale;

Francesca Celotto (insegnante), Graziella Cozzolino (insegnante) come esperte della cultura di genere;

Olga Acanfora (imprenditrice) e Rita Pagnotta(medico chirurgo)come professioniste.

"Abbiamo finalmente la possibilità che la Commissione cominci ad operare– commenta l’assessore al ramo Annapaola Mormone- il mio auspicio è che il lavoro si svolga in un clima sereno e fattivo, all’insegna della collegialità".

"L’obiettivo per il 2006- continua- è mettere in campo iniziative concrete, di supporto allo Sportello Donna riaperto lo scorso anno, per aiutare le donne di Castellammare nella loro vita quotidiana. Sul fronte delle politiche per le Pari Opportunità abbiamo già attivato la procedura per il Centro di contrasto alla violenza sulle donne e la collaborazione con l’Università Federico II, che affiancherà il Comune nelle prossime iniziative di settore”.

postato da: unadura alle ore 01:28 | link | commenti (1)
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martedì, 14 febbraio 2006

piazza plebiscito feb06
SAN VALENTINO!!!!
per qualche momento lasciamo da parte la politica e riprendiamoci un pò di sentimento.

Bellissima poesia di Anna Lamberti Bocconi, tratta dal suo ultimo libro "Devi chiamarmi sempre"


Mi chiedevo di te. Se la tua luce

brillasse oscura come pietra-lava
vetro di cattedrale nella notte
(quando la notte stessa ti conduce
tanto lontana da chi ti baciava)

Hai intonacato la mia cattedrale
con la pazienza di un monaco scalzo,
mi hai scalpellato come un manovale
(ma dopo l'ora è giunta con un balzo,
con un agguato ti ha portato via).

Mi domandavo se rimani mia
anche quando sei sola nella torre,
l'ultimo temporale sopra il lago
se lava via l'impronta del mio segno
(e speravo di no, che non facesse).

postato da: unadura alle ore 12:16 | link | commenti
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domenica, 12 febbraio 2006

 194paroleperlalibertà
MANIFESTAZIONE NAPOLI

Hanno detto qualcosa al TG regionale delle 19 di ieri.
C'è un resoconto oggi sul Corriere del Mezzogiorno.

Basta.

Niente sul Corriere della Sera, gli altri non so. Sino a ieri sera nulla sull'Ansa, sull'Adnkronos, nulla sui siti del Corriere e della Repubblica.

Da sottolineare che sul Mattino, che è il giornale di Napoli, in prima pagina non 'è neppure un trafiletto.

Sono stata alla manifestazione, non c'era tanta gente come a Milano, ma reputo che almeno 50,000 donne c'erano.  Il Corriere del Mezzogiorno parla di 80,000. Per me erano meno, comunque tantissime. In pratica quando la testa del corteo è arrivata alla Piazza Matteotti, la coda stava ancora a Piazza Plebiscito.
Una manifestazione abbastanza grossa da essere messa in prima pagina.
194paroleperlalibertà
Non c'erano gli striscioni della Lista (ovviamente), e neppure quelli delle altre associazioni gay, sia campane che nazionali.  In segno di protesta.
Il gruppo gay al quale mi sono aggregata aveva solo le bandiere  arcobaleno dell'ArciGay, e uno striscione con uno slogan, ma senza nome di associazioni. Ho sfilato con  loro, avevo la mia bella bandierona rainbow che mi segue in tutte le manifestazioni.
Ci siamo fatti sentire, e devo dire che i ragazzi hanno fatto un bel lavoro, e un bell'intervento dal camion con gli altoparlanti.
Sul palco hanno letto la lettera di una mamma di un gay, che ha sfilato nel nostro gruppo.(insieme, mamma e figlio, hanno sfilato.....).

Lesbiche nel nostro gruppo ce n'erano due o tre giovanissime,  le altre amiche lesbiche che con me sono venute alla manifestazione hanno preferito sfilare dietro lo striscione delle femministe.

E' tutto.

mil
e
postato da: unadura alle ore 17:32 | link | commenti
categorie: papa, napoli, lesbiche, manifestazione



La manifestazione di ROMA per i giornali e le televisioni sembra non esistere.

Se vuoi vedere il filmato della manifestazione di Roma

clikka qui


Non diffondere le informazioni, nascondere le notizie, è un segnale pericoloso, l'anticamera della dittatura.

 

DOBBIAMO RESISTERE

 

postato da: unadura alle ore 17:28 | link | commenti
categorie: l
domenica, 03 aprile 2005

gay giustiziati dalla follia religiosa (in questo caso in Iran)

Addio Giovanni Paolo II

Bisogna portare rispetto a chi, dopo una lunga sofferenza, sta morendo.

In qualche modo questo grande evento collettivo, mondiale, di profondo cordoglio per la sua morte, tocca tutti noi, gay e lesbiche, cattolici, di altre confessioni od atei. 

Qquesta morte, il rispetto che di fronte a questa è dovuto e anche una certa reverenza per una persona che ha segnato profondamente la storia dell'umanità dell'ultimo quarto di secolo, non può farci tacere rispetto al ruolo che il suo pontificato ha avuto nella vita concreta delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e delle persone transessuali del pianeta.

Ma non posso non ricordarlo come il papa più omofobo di tutti i tempi:

  • quello che ha sbattuto la porta in faccia nell'anno del Giubileo al 5% della popolazione mondiale, unica categoria non accolta quell'anno e la cui manifestazione è stata apertamente osteggiata,
  • quello che ha dato il via ad una caccia alle streghe senza fine nella Chiesa mondiale ai preti ed alle suore omosessuali,
  • quello che ha occultato lo scandalo della pedofilia nella Chiesa tatunitense, quello che ha condotto una battaglia senza tregua contro qualsiasi riconoscimento delle coppie dello stesso sesso,
  • quello che ha messo il veto alla risoluzione dell'ONU contro la penalizzazione dell'omosessualità anche con la pena di morte in molti paesi del mondo (GRAVISSIMO,alla faccia dei discorsi sulla pace e contro la pena di morte!)
  • quello che si è circondato di alcuni personaggi (come quel Ratzinger .......) che semplicemente ci vedrebbero di nuovo bruciati sul rogo, 
  • quello che ha lasciato che l'AIDS fosse intesa come giusta punzione divina contro le aberrazioni sessuali degli uomini gay,
  • quello che in nome del rispetto della vita (ovviamente vita di quelli che hanno ancora devono nascere, non di quelli che vivono) ha impedito l'utilizzo del preservativo in molti paesi poveri del mondo, aiutando così che l'epidemia si espandesse a larghissime parti della popolazione.

quello che chiedendo scusa a Dio (non alle vittime!!) ha steso una mano agli ebrei, e poi li ha offesi nominando "santa d'europa" Edith Stein, un'ebrea convertita al cattolicesimo..

Come giovane, ha visto l'occupazione nazista della Polonia. Come vescovo e poi
come cardinale, ha resistito alla repressione di un regime comunista. Una volta che il comunismo è caduto, qualcos'altro ha dovuto prendere il posto nei mali da combattere. E noi, con le nostre rivendicazioni, con la nostra chiamata di dignità e diritti, eravamo lì, pronti, a colmare quel vuoto.

Non riconoscergli questo ruolo, anche in questo momento in cui merita profondo rispetto per la morte che lo sta raggiungendo, non sarebbe giusto per le tante ed i tanti che hanno sofferto e stanno soffrendo a causa sua.

Non riesco a concedergli l'onore delle armi.

postato da: unadura alle ore 16:54 | link | commenti (3)
categorie: papa
lunedì, 01 novembre 2004

ciao, scianna..............

mi fa piacere ricordare quella volta che sei stato a casa mia e te ne sei andato con il mio telescopio.

io non ci capivo un tubo!  tu, invece, eri affascinato.

eri affascinato da tutto quanto era tecnologico, eri diventato un mago del computer... caro scianna

io ti ascoltavo, e cercavo di assorbire quello che potevo, ti spiavo mentre stavi al computer e mi mostravi le tue creazioni... (bellissimo il fatto che ti firmavi con il nome di tua mamma...)

ti ho rotto infinitamente le palle....

se non c'eri tu, però, non credo che adesso starei a questi livelli.... non ne volevo sapere del pc...

avevi una pazienza infinita... eri secco e nervoso, ma stavi ad ascoltare... sempre in movimento, iperattivo..onesto.

santocielo, scianna... è inutile che continui... tanto quello che ti voglio dire è che ti voglio bene.  mi sei sempre mancato, continuerai a mancarmi, scianna.

ma quando penso a te sorrido.   e spero che usando il telescopio riuscirai a vedermi.  sicuro riuscirai...

postato da: unadura alle ore 23:40 | link | commenti (1)
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perchè le persone e/o le cose che ami sono le prime ad essere sacrificate?

perchè?

perchè, per assurdo le persone che ami, gli animali preferiti, e tutto quanto tu sai che ti è fedele ...ecco.. si tende a passarci sopra...?

il brutto comincia quanto te ne accorgi.. e allora ti guardi indietro, e vedi un sacco di buchi neri...

un sacco di buchi neri dovuti alla mancanza di affetto, di amore, di considerazione verso quelle persone che sono state sopraffatte,  nascoste e  incomprese...

si,ma da chi ?  da "te"! da "te stessa"

sei tu/ (io) /  che ho fatto ciò....

la vita ti porta un presente proiettato verso il futuro che ti nasconde il presente!!!

quando te ne accorgi è un trauma.... ma SANTIDDIO! che disastro se nella vita non te ne accorgi mai!....

postato da: unadura alle ore 01:44 | link | commenti (1)
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